13 marzo 2009

I papaveri




Ricordi accecanti esplodono all'improvviso nella mia mente.

Onde di papaveri sbocciati in una periferia lontana.

La mia bocca mai sazia, ti tortura senza tregua.

Seduta sull'orlo dell'abisso mi tuffo ignara nel profondo della tua anima di delfino.

Nulla sarà mai più come prima ora.

9 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Nulla è mai come prima se non ci si basta mai.

rodri ha detto...

e sono mille papaveri rossi... bello alice...
BACI

Vale ha detto...

L'amore è sempre un abisso da cui è difficile liberarsi.

Ishtar ha detto...

Difficile saziarci di certa sete...
Bel connubio come sempre tra verso e immagine, di chi è quel quadro?
Ciao cara buona giornata :)

Asha Sysley ha detto...

Ad ogni passo che noi compiamo, verso una qualsiasi direzione, nulla è come prima.
E' come lanciare un sasso in un lago. In un secondo tutto cambia, col tempo poi ci si abitua alla nuova dimensione.
Ma c'è comunque un sasso in più nel lago.

Nulla sarà mai più come prima ora.

liberoPensieRoberto ha detto...

il punto di non ritorno. Eh, qualcuno di voi ha capito come individuarlo?

Perchè io lo salto sempre a casaccio. Da 31 anni.

Disperso ha detto...

non si vive il desiderio (compiuto) pensando già a ciò che si desidera

UIFPW08 ha detto...

Se eprovo a crederci, poi credo davvero..

Roberta ha detto...

e volersi su quei petali rossi di infuocata passione...