19 giugno 2009




M' immagino sveglia, di strisce oblique e un'alba di sole.

Vestita di pelle, sudore, piacere, ma non ancora sconfitta.

M'immagino cercarti la mano nel sonno e accarezzarmi con essa.

Disegnare i contorni coi tuoi polpastrelli e sondarmi nella penombra.

Immagino il vibrare improvviso della tua lieve veglia.

Il mio implorare sottile e il tuo chiamarmi ingorda.

Le tue dita decise a rubare la polpa.

Il mio stringerle dentro quando il piacere esplode.

Il mio accorglierti forte, per regalarti il tuo.

Immagino.

4 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Immagino e sento suonano in effetti ben diversamente.ma scusami se mi permetto.Ahooooooo pirla dove sei?

UIFPW08 ha detto...

Ho scelto un colore...quello dell'amore
che non ha segreti..ma tanta immaginazione da continuare a volare..

Disperso ha detto...

è desiderato ciò che si immagina.
Sentito ciò che con l'immaginazione si prova.

(buonanotte)

liberoPensieRoberto ha detto...

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