24 agosto 2009

Camera con vista



“Dato che è sabato, perché non approfittiamo e mi fai vedere l’albergo?”

Sono parole innocue, ed il bel vice direttore asseconda questo che è la mia passione.

“Dai, ti porto a vedere le camere quelle in alto, con vista Duomo…!”

Passiamo la mezz’ora successiva, intralciando il lavoro delle signore delle pulizie, analizzando le linee cortesia, il rinnovo dei bagni, il colore degli arredi. Tocco i muri, sfioro le lenzuola, gli asciugamani puliti, immagino la forma della persona che ha dormito in quel letto sfatto, mi intrufolo nel frigo bar, c’è un non so che di perverso nel visitare le camere ancora sporche, di solito non lo faccio mai, è un pudore sottile, una linea di demarcazione, la vibrissa vigile di un gatto, un piccolo atto di voyeurismo per il quale mi pagano.

“Ora ti faccio vedere la suite di cui ti parlavo, quella più grande, da qui si vedono le guglie, è una bella vista….”

Entriamo sparati e ci fermiamo all’istante, i letti occupano l’intera stanza, due bei letti matrimoniali uniti insieme, un paio di cuscini posti trasversalmente indicano che anche gli occupanti del letto, volevano guardare il Duomo, e mentre ammiravano facevano sesso. Le lenzuola sono attorcigliate sul pavimento ed intorno a noi l’odore è quello della più cruda delle battaglie. Nel silenzio imbarazzato si sente solo il rumore delle nostre gole che deglutiscono. Sono la più grande e sono la donna, tocca a me a rompere il silenzio, dalla mia reazione lui capirà come sono, e quanto potrà essermi complice, sottili giochi di ruolo e potere impossibili da evitare.

"Non si può dire che non l’abbiano visto il Duomo, questi due…” abbozzo io, con la faccia di bronzo.

“ Dici che erano solo due? “ Sghignazza lui.

“ Beh, se erano di più e non ci hanno chiamato, sono infami!” Ribatto io spavalda.

Usciamo ridendo come bambini e chiudendo la porta alle spalle sento la voce di mia madre che mi grida nella testa – Non si va in una camera da letto con un uomo, ti potresti trovare in una situazione imbarazzante! – Aveva proprio ragione, quella santa donna!

;)

3 commenti:

liberoPensieRoberto ha detto...

Quando decidete di occupare quei letti in molti, fammi uno squillo.

Mi piace l'architettura gotica.

SamanthaVon ha detto...

Camere che offrono storie di noi..di tutti..
offrono la vita,e ci concede la panoramica su ogni minmo dettaglio,su quello che quotidianamente un film non ci concende..
è questo quello che ci fa sentire vivi..

alice ha detto...

non mancherò!


padroni del proprio tempo...