
Stanotte eri con me, nel mio letto, accanto a me..
Una strana sensazione mi prendeva quando mi voltavo e mi rivoltavo, quasi a cercare una maniera per dormire, ma i tuoi occhi mi fissavano, anche se sapevo che non eri lì.
Le tue mani mi stringevano forte, quasi a farmi male, come hai saputo fare sin dall'inizio, facendomi sentire quanto sono sempre stata tua, come ero ancor prima di conoscerci; si fermavano affamate, per un attimo, poi le sentivo di nuovo su tutta la mia pelle, che sentivo attraversata dal desiderio imperioso e incontrollabile di te e della tua, di pelle.
La mia bocca ricordava la tua, e ne cercava i contorni nella memoria delle sue cellule, e di nuovo sentivo i tuoi denti che mordevano le mie labbra, per assaggiare il mio sapore, rendendoti ebro e mai sazio, e come un martello, il ricordo dei tuoi occhi facevano pulsare le mie tempie, continuamente e senza respiro.
Ti sentivo accanto a me, sopra di me e dentro di me, quando la sensazione di calore mi avvolge e mi lascia quasi incredula, come quando ti guardo stupita che tu possa intuire tutti i desideri che albergano nella mia mente, a volte ancor prima che essi si siano formati e siano intellegibili.
Eppure ci riesci, sai prendermi con tutta la passione e la forza di cui un uomo è capace, e con tutta la dolcezza disponibile in natura, in un'eterna danza sempre in equilibrio su un dirupo, senza mai cadere.

1 commento:
davvero molto bella..spero di poter ricambiare...
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