28 ottobre 2006



Ci sono angoli di un uomo
che raccontano di baci ritrovati,
passaggi di altre,
e gesti rimandati nelle mattine frettolose.

Raccontano di sorsi nella notte,
di malinconia che ubriaca.

Sono quegli angoli che imbratterei di umori,
dove germogliano pieghe di giorni amari,
sorrisi migliori
e radici di spine
che ispirano pensieri ruvidi
di peccato,
pensieri di lingua morbida.


Chissà com’è alzarsi sulle punte
per arrivarci…

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