9 gennaio 2009

Lezioni di stile



Seduta settimanale di manocure.

Un tipo di sesso maschile gironzola per il negozio di estetica.

Una delle proprietarie del negozio lo guarda estasiata, neanche fosse una statua greca.

" L'hai visto? A me m'attizza 'na cifra...a te no?" Scodinzola canina.

" No." Senza scodinzolo.

" Nooo? Ma era un fico incredibile!" Continua esaltata.

" Ma hai visto che nodo di cravatta? Orrendo." Sentenzio, con le dita in ammollo.

Ora mi guarda anche l'estetista, come se fossi un'aliena.

" Scusa ma che ti frega della cravatta?" Cinguettano in coro.

" Mi frega...Odio quei nodoni mal fatti....Se uno si mette la cravatta deve saperla indossare..." Sbuffo un po' annoiata.

"Certo, ha parlato quella del grande uomo trovato su Internet! Scusa ma quando incontri un uomo che hai conosciuto in rete,che ne sai che nodo di cravatta ha?" Provocano loro, incaute.

"Si sa, si sa..." Insisto io.

" Da cosa?" Non resistono.

" Dalla punteggiatura, da come scrivono, da come usano i verbi...dal numero di punti esclamativi che utilizzano...." Non ho mai detto di essere normale io.

" E se uno sbaglia a scrivere una parola o a coniugare un verbo?" Si preoccupa una delle due.

" Io lo cancello immediatamente e non ci parlo più. Allora per disperazione lui si fa QUEL nodo alla cravatta e viene qui a rimorchiare voi." Ghigno.

" Ma sarai mica un po' stronza?" Ridono loro.

" Mi sa." Confermo io.

4 commenti:

Vagamundo ha detto...

Un po' di pietá per cuelli che sbaliano lorto grafia. Forse hanno anche l'oro cualcosa da dire al tuo cuore
;)

Ishtar ha detto...

Hihi
mia cara mi sa che il commento di Vaga ha a che fare con me che seppure alle volte dico cose sensate non smette di correggere i miei orrori ortografici, eppure anche io noto queste cose da esigente eppure sono una vera sbadatella fantozziana, anzi dovrei proprio ringraziare gli errori che faccio se il mio cuore batte all'impazzata per amore...ciao cara :)

liberoPensieRoberto ha detto...

Il nodo della cravatta, pittosto che il viso lampadato o la guida di una smart, sono archetipi di un uomo veloce ed aggressivo ma.. dal mio punto di vista dovrebbero restare archetipi, appunto, mentre ogni singolo uomo ha il diritto per essere conosciuto per ciò che è davvero.
Ergo:
vedo una smart dietro di me, e chi la guida è un lampadato con gli occhiali da sole grossi che sembra una mosca, mi limito a sorridere ma ancora non so CHI è. Poi, a semaforo rosso, questo mi da dei colpetti di clacson e continua ad avanzare fino a toccarmi lentamente il paraurti posteriore.. ecco, in quel caso so con certezza che si tratta di un deficente.

alice ha detto...

ah ah ah
siete grandi!!!