29 marzo 2011

Col corpo capisco ( Recensendo........)






“…Lei allora si acquieta, alita caldi respiri nel suo palmo, e lui, lentamente, comincia a ricomporle il viso. Riporta ogni lineamento al proprio posto, ne ridisegna il contorno, lo accarezza, sente il corpo contratto della donna rilassarsi e tranquillizzarsi. Il cuore gli si allarga, cos’è successo? Dove l’ha portato senza che lui capisse? Come fa a sorprenderlo e a sconvolgerlo ogni volta, quasi dentro di lei un’ala irrequieta battesse senza posa? Anche dopo tutti questi anni lui ancora non capisce come un’ala tanto minuscola possa commuoverlo e sconvolgerlo, possa rimescolare i suoi novanta chili e dissolvere la sua cinica lucidità. Shaul deglutisce, spalacanca gli occhi chiusi a forza, quasi a spremere con violenza quelle gocce di visioni, e giace stremato.”



Mai detto di essere indispensabile io, o fantastica, tanto meno coerente. Io sono “tante” sarà per questo che a volte mi faccio chiamare “Zia”, dico solo: se vuoi proprio me, se proprio non ti vado ne su ne giù perché il pelo della lupa si è impigliato nell’unghia della strega, ecco se proprio non hai scelta, prendi tutto il pacco e tutto quello che c’è dentro e ancora non sarà mai abbastanza. E’ per questo forse che sto amando questo libro, perché mi ha abbordato col titolo, mi ha teso uno sgambetto, mi ci ha fatto cadere dentro ed ora vorrei solo annegare nelle parole che scorrono dense sotto di me, ma lui è più furbo però e mi immerge come vuole senza lasciarmi margini di manovra cosicchè io respiri secondo il ritmo della sua anima.



E’ il caso di leggerlo.

Dite che non ci sta?

2 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Quando ti ritrovi tra parole che sembrano tue,che senti che parlano di te allora segui la corrente del fiume..
direi che ci sta si.
Mi piace il pelo della lupa impigliato nell'unghia della strega..

UIFPW08 ha detto...

A volte è meglio sognare che lasciarsi trasportare.